Muriel tra passato e futuro: l’attaccante colombiano dice addio all’Atalanta con un video pieno di emozioni

Muriel (Instagram)

Muriel (Instagram)

Un nuovo capitolo si apre nella vita professionale di Luis Muriel, l’attaccante colombiano che ha saputo incantare i tifosi dell’Atalanta con la sua classe e i suoi gol. La sua avventura in nerazzurro si appresta a concludersi, e lo fa con un commiato che viene direttamente dal cuore. Muriel si appresta a volare oltre l’oceano, verso la Major League Soccer, dove vestirà la casacca degli Orlando City.

L’aria di Bergamo ha una nuova sfumatura di nostalgia, mentre Luis Muriel, alla vigilia del suo trentatreesimo compleanno, condivide con i suoi seguaci un video che è al contempo un addio e una promessa. Il messaggio è chiaro: l’esperienza italiana si chiude, lasciando dietro di sé ricordi indelebili e legami che sfidano la distanza. Sulla soglia di una nuova avventura, Muriel si rivolge ai tifosi con parole che denotano gratitudine e affetto.

Il contratto che lo attende a Orlando è lucrativo, ma non è il denaro a far vibrare le corde più profonde del suo messaggio. Il calciatore si congeda con un milione di euro che passerà nelle casse dell’Atalanta, un club che altrimenti lo avrebbe perso senza alcun compenso. La cifra è ben lontana dai venti milioni versati per il suo cartellino nell’estate del 2019, quando fu strappato al Siviglia, ma è il simbolo di un percorso condiviso e vissuto intensamente.

Il saluto personale non è stato possibile, una corsa contro il tempo lo ha costretto a partenze improvvisate per adempiere agli obblighi medici oltreoceano.

Per Muriel è ora di una nuova avventura

Così, alle sei del mattino, in un’insolita quiete, Muriel si è rivolto al mondo dallo schermo, inviando il suo messaggio d’addio. Non un semplice video, ma una dichiarazione d’amore verso una città che ora chiama casa, una tifoseria che ha definito la più bella mai incontrata.

Nel suo discorso, non dimentica nessuno: dal presidente Antonio Percassi e suo figlio Luca, al mister Gasperini, fino ai compagni di squadra e a tutti coloro che nell’ombra lavorano ogni giorno a Zingonia. Magazzinieri, personale di cucina, amministrativi – tutti coloro che con dedizione contribuiscono al successo del club.

Alla fine, il messaggio scritto si fa ancora più personale. Muriel esterna il suo sentimento di riconoscenza per il supporto e l’affetto ricevuti, enfatizzando come Bergamo e l’Atalanta siano riuscite a farlo sentire amato, non solo come calciatore, ma anche come persona. La promessa è quella di un ritorno, non da protagonista sul terreno di gioco, ma da amico e da eterno tifoso.

Con un ultimo sguardo al Gewiss Stadium, Luis Muriel si avvia verso un futuro sconosciuto ma ricco di promesse. Ci lascia sospesi, attendendo il prossimo capitolo di una carriera che ha saputo regalare emozioni forti, tanto sul campo quanto fuori. E mentre il pallone continua a rotolare, il ricordo di quel colombiano dal piede fatato rimarrà a lungo impresso nei cuori dei bergamaschi, a testimonianza di una storia calcistica scritta insieme.