Aurelio De Laurentiis rinnova l’interesse per Antonio Conte: nuovi sforzi del Napoli

Conte (Instagram antonioconte)

Conte (Instagram antonioconte)

Nelle profondità del calcio partenopeo si agita un mare in tempesta, laddove le onde altalenanti della performance sportiva minacciano di ingoiare le speranze di un Napoli desideroso di riscattare l’orgoglio post-scudetto. Aurelio De Laurentiis, timoniere del sodalizio azzurro, si affanna a cercare orizzonti più sereni, lavorando senza sosta per invertire la rotta di una nave che sembra aver smarrito la bussola. Secondo diverse testate, tra cui Sport Mediaset e il Mattino, il presidente del Napoli vorrebbe arrivare ad Antonio Conte, un obiettivo ambizioso ma che potrebbe diventare realtà.

Nel cuore del tifoso azzurro c’è il timore che la stagione possa deragliare già a gennaio, e il presidente De Laurentiis risponde con un duplice approccio: blindare il presente e investire con occhio lungimirante sul futuro prossimo. La scelta è chiara: un ritiro che potrebbe prolungarsi, vista la partenza imminente per l’Arabia Saudita in vista della Supercoppa Italiana. La mossa è drastica, un richiamo ai valori di unità e concentrazione, ma è solo una parte della strategia.

I corridoi di Castel Volturno risuonano dell’eco di trattative frenetiche e di un mercato che non guarda solo all’adesso, ma pone solide pietre per il domani. Mentre i rinforzi sono all’ordine del giorno, De Laurentiis progetta una svolta tecnica audace, convinto che la mano di un certo Antonio Conte possa essere l’impulso necessario a risvegliare l’animo guerriero di un team in cerca di riscatto.

Le voci di mercato narrano di un’offerta a dir poco generosa rivolta all’ex ct: un contratto cospicuo di tre anni, una retribuzione che sfiora gli otto milioni annui e una libertà pressoché totale sul mercato.

De Laurentiis vuole provare l’affondo decisivo per Conte

E non solo: l’indiscrezione del Mattino parla anche di possibili figure chiave che potrebbero affiancare Conte in questa nuova avventura, tra cui un direttore sportivo di esperienza come Gianluca Petrachi e l’immancabile Gabriele Oriali, storica colonna del tecnico pugliese.

De Laurentiis non si ferma qui e va all-in, lasciando intendere la possibilità di inserire nel contratto una clausola speciale: nessuna barriera economica o burocratica qualora il matrimonio con Conte non dovesse decollare entro giugno. Una sorta di via d’uscita onorevole, un paracadute per ambo le parti in caso di bisogno.

Eppure, Conte pone le sue condizioni: tornare ad allenare nel Belpaese sì, ma solo a conclusione di questa stagione sportiva. L’idea di un approdo in corsa non lo seduce, e così la compagine azzurra, salvo ulteriori scossoni, dovrebbe rimanere sino a fine stagione sotto la guida di Walter Mazzarri. Quest’ultimo, nonostante gli alti e bassi, conserva la fiducia e il plauso di De Laurentiis, riconoscente per la sua disponibilità ad accettare un incarico semestrale.

Il patron del Napoli si guarda bene dal rivolgersi ad altre figure di transizione, come l’ipotizzato Fabio Cannavaro, conscio che il timone di questa nave ha bisogno di una mano esperta e decisa, capace di traghettare il progetto sportivo verso lidi più promettenti, pur nel mare mosso di un calcio imprevedibile e spietato.